3 requisiti per una relazione che funziona
(L’ultimo scommetto che non ci avevi mai pensato)
In questo periodo dell’anno anche noi adulti vorremo ancora poter scrivere la letterina a Babbo Natale e spesso è proprio un partner che funziona, o una relazione che possa essere longeva e gratificante, uno dei desideri più richiesti.
Quindi eccovi pronti 3 requisiti fondamentali di un partner che possa essere davvero un valore aggiunto nella propria vita.
1 rapporti con amici/familiari/ex partner
Spesso infatti le persone che iniziano nuove relazioni lo fanno con la prerogativa, comune a tutti, di essere i più desiderabili, attraenti e completi partner possibili. Fin qui niente di anomalo, a meno che non ci si imbatte in individui che invece pensano di poter trasformare la propria vita e se stessi attraverso l’incontro con la persona giusta per loro.
Le relazioni o i partner che si scelgono non hanno alcun potere salvifico verso le proprie esistenze. Credere che le storie d’amore possano magicamente cambiare le proprie predisposizioni individuali, dissolvere i propri problemi e offrire la serenità necessaria per affrontare quei cambiamenti necessari per rinnovare la propria immagine e la propria vita è alquanto illusorio. Oltre a sottolineare un’importante tendenza alla deresponsabilizzazione e una natura personale molto immatura e labile, campanello di allarme che dovrebbe farvi prendere subito le opportune distanze.
Valutare attentamente come sono le realtà relazionali di questa persona vi darà una risposta immediata sul suo livello di intelligenza/maturità emotiva. Osservare o ascoltare come racconta i propri vissuti emotivi, i rapporti con i propri genitori, i figli, l’ex partner diventa un importante pronostico sulla vostra relazione con lui/lei.
Se da un lato è vero che cambiare ed evolversi è sempre possibile nella vita, dall’altro siate consapevoli che i cambiamenti si dimostrano prima di tutto nella propria sfera relazionale e solo successivamente in una nuova relazione.
Convincersi di poter cambiare solo ed esclusivamente grazie alla nuova fiamma è troppo fragile e ingannevole perché possa realmente accadere, soprattutto con qualcuno che non si conosce.
Quindi banditi tutti coloro che hanno rapporti sociali (familiari e company) disastrosi!
Non sono sfortunati e voi non dovete salvarli!
Sono solo la vostra prossima relazione fallimentare e voi siete solo il prossimo partner che non li avrà compresi.
2 come affronta le difficoltà
Vale la stessa regola del punto precedente: si può sempre cambiare ma la vita ci riempie di opportunità per dimostrarlo e agirlo, non c’è bisogno di qualcun altro perché avvengano i miracoli. Anzi, prima si affrontano le proprie difficoltà o le loro conseguenze e poi ci si rivolge all’esterno con un nuovo partner. Questo è il comportamento di un individuo sano e consapevole.
Una persona che di fronte a una situazione critica o un ostacolo scappa o evita, magari condendo il tutto da un mix tra rabbia e vittimismo vi deve far prendere la rincorsa per scappare prima voi!
Da evitare assolutamente le persone che cercano di risolvere le proprie difficoltà eliminandole. Oppure quelle persone che: “è sempre colpa di qualcun altro o di qualcos’altro all’infuori di loro. O ancora, quelle che scappano a gambe levate dalle situazioni difficili o potenzialmente critiche.
3 litigare bene
E ora? Che significa litigare bene?! Scommetto che non te lo aspettavi… ma sappi che questo aspetto può tranquillamente riassumere, quando in certi casi addirittura compensare, tutti i precedenti.
Come litiga una persona è davvero un fattore predittivo del suo futuro relazionale. E’ un implicito però, che non si può ambire a trovare un partner che abbia questa qualità, senza aver fatto prima su se stessi un buon lavoro di consapevolezza e di autostima personale.
Trovare un partner in grado di riconoscere le proprie emozioni, di saperle comunicare e gestire significa votare la comunicazione di coppia alla reciproca comprensione piuttosto che alla solita e nauseante ricerca di ragioni e condanne.
Se non sarete in grado però di ricambiare questo scambio evoluto, seppur conflittuale come può essere un litigio, non sorprendetevi se il soggetto in questione sparirà in un baleno. Attenzione in questo caso perché non saranno certo i futili contenuti del litigio o i motivi della discussione a indurlo a rompere, bensì le vostre modalità di gestione emotiva nella conduzione delle discussioni. Quindi occhio…!
Ma se invece è una persona che quando si discute esce sbattendo la porta (scappa), urla, aggredisce, sparisce, blocca, strepita, offende o SOPRATTUTTO risponde con critiche e giudizi verso la vostra persona anziché rispetto ai contenuti della discussione beh… VIA PIU’ VELOCE DELLA LUCE!
Il tempo è l’alleato più prezioso che abbiamo se volete una relazione stabile
Vi siete accorti di quanto sono importanti e soprattutto predittivi questi fattori? E sarete d’accordo con me che non si possono scoprire in poco tempo? Quel tempo che invece è in genere sufficiente per far dire: “ah ho incontrato l’uomo/donna della mia vita, è perfetto, stiamo benissimo!”.
Questo non è affatto amore ma un vero e proprio autoinganno!
L’amore si costruisce su solidi basi se vuole essere funzionale e funzionante per i partner e queste basi sono proprio i punti sopra elencati.
Tutto quello che intercorre tra la conoscenza di qualcuno e la scoperta sulla sua vera natura, quelle farfalline nello stomaco e il cuore in gola che proviamo nulla ha a che vedere con l’altro o con le sue caratteristiche o la sua indole. Sono piuttosto quelle attenzioni e premure che ritenete talmente gratificanti e impellenti che diventano l’immagine dell’altro, quando invece sono solo un vostro bisogno soddisfatto. L’amore così come oggi viene frettolosamente etichettato soprattutto nelle relazioni neonate non è altro che un puro ed egoistico bisogno che soddisfiamo attraverso l’altro.
Cercate di osservare davvero le qualità del partner prima di autoingannarvi di amarlo alla follia o che sia la persona della vostra vita.
E…poi non ditemi che non dovremo far tutti un buon lavoro professionale su di noi prima di approcciare e trovare una sana relazione d’amore.